Alcibiade

 

Discepolo e “amante” di Socrate, ALCIBIADE è un giovane politico che si presenta alla fine del banchetto già ubriaco.

MODALITA’ DI TRATTAZIONE DELL’ARGOMENTO:Il suo linguaggio è pratico e confidenziale, senza tralasciare alcun particolare. Affronta l’argomento elogiando Socrate in modo apologetico.

CONTENUTI PRINCIPALI DEL DISCORSO:Sull’esperienza personale del suo amore per Socrate, che fin da fanciullo aveva tentato invano di sedurre, si basa principalmente il suo discorso.

Io ti considero il solo amante degno di me, e mi sembra che tu esiti a dichiararti.


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